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Cosa Vedere In Abruzzo: La Magia Dei Trabocchi

Cosa vedere in Abruzzo: la magia dei Trabocchi

E’ terra di pescatori e contadini, è terra di vigneti e di oliveti, è terra di tradizioni e di spettacolari borghi affacciati sul mare. Oggi vi portiamo in Abruzzo, tuffandoci in un mondo in cui storia e tradizioni si confondono nella cultura popolare: la Costa dei Trabocchi.

Cosa vedere in Abruzzo? I Trabocchi!

La Costa dei Trabocchi in Abruzzo offre un litorale variegato, da spiagge sabbiose a tratti rocciosi creando insenature uniche, delle vere e proprie cartoline. L’elemento che però all’occhio funge da filo conduttore sono proprio i Trabocchi: strane palafitte protese verso il mare, di origine fenicia, paragonate da Gabriele D’Annunzio a “ragni colossali” e descritti nella tragedia “Il Trionfo della Morte” come “macchine che parevano vivere di vita propria”. 

Si tratta di macchine da pesca realizzate da un’architettura dalle tradizioni antichissime che, dato il ruolo fondamentale per le genti e per la tradizione, ha dato il nome a questo magnifico tratto di litorale.

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Simbolo della storia secolare e fonte della tradizione peschereccia e culinaria, i Trabocchi mantengono ancora oggi il loro enorme valore storico trasmesso negli ambienti suggestivi dedicati alla ristorazione che permette di visitarli e gustare piatti tipici piacevoli sia all’occhio sia alla gola.

Alla domanda “cosa vedere in Abruzzo” non possiamo non rispondere che: toccare con mano le strutture lignee impregnate dalla salsedine e levigate nel tempo dai venti e dall’acqua, ascoltare il delicato suono delle onde in sottofondo, ma soprattutto godersi una frittura che unge leggermente le mani a mezzogiorno o una cena sulla terrazza, sono gli ingredienti perfetti per uno scenario indimenticabile e da non perdere.

In tutti i Trabocchi troverete sempre un menù di pesce freschissimo, tra le varie succulente specialità vi sono le “Sagnette con i pelosi”.  Di cosa si tratta?

Ecco a voi la ricetta, per pre-gustare, almeno virtualmente, questa squisitezza.

Per scoprire invece il nostro tour in Abruzzo e l’immancabile tappa alla scoperta del Trabocco clicca qui.


Ingredienti per 2 persone

  • 300 gr di farina
  • acqua tiepida
  • 2 granchi di scoglio
  • salsa di pomodoro
  • aglio
  • cipolla
  • olio evo
  • prezzemolo tritato

Esecuzione:

  • Setacciare la farina e un pizzico di sale, distribuirla a fontana sul tavolo di lavoro e aggiungere l’acqua tiepida nella giusta quantità per creare un panetto omogeneo e liscio.
  • Coprire la pasta con un telo e dopo averla fatta riposare per almeno 30 minuti lavorarla con il matterello per creare una sfoglia.
  • Arrotolare la sfoglia e tagliarla per ricavare la tipica forma delle “sagnette”.
  • Disporre la pasta su un vassoio e cospargervi sopra un poco di farina.
  • Mettere i “pelosi” in una pentola con acqua.
  • Quando l’acqua arriva ad ebollizione, farli cuocere per una decina di minuti.
  • In un tegame versare un filo di olio evo e farvi soffriggere delicatamente uno spicchio di aglio e un poco di cipolla tagliata a pezzettini. Aggiungere la salsa di pomodoro, salare, far insaporire e, quindi, aggiungere anche i “pelosi” facendo cuocere tutto per circa un’ora.
  • Trascorso questo periodo di tempo, cuocere le “sagnette” e, dopo averle scolate al dente, metterle nel tegame con il condimento e mescolare.
  • Preparare i piatti, aggiungere un poco di prezzemolo fresco tritato e portare in tavola. (fonte)

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